I COLOSSI DEL TEZIO
Data: 18/01/2018- Categoria: Escursionismo, Seniores
Organizzatori RICCI VINCENZO
BIGERNA DUILIO
CROTTI DANIELE
RAGNI MARCELLO
Descrizione:

Molti non sanno che nascosti in mezzo alla vegetazione boscosa del Tezio si nacondono degli alberi secolari di notevoli dimensioni. Si tratta di un carpino bianco, di un tiglio, del quale sembra non ne esistano in Umbria delle stesse dimensioni, e di un castagno.

L'itinerario, ad anello, è stato studiato in modo da passare  accanto a tali giganti, situati in tre punti lontani tra loro e per far ammirare il magnifico panorama che si gode dalla vetta del Tezio.

L'escursione ha inizio lungo la strada sterrata che conduce a Migiana di monte Tezio, in prossimità di un'area attrezzata. Si percorrono circa 1,5 km su tale strada in direzione di Migiana, si sale poi al Castel Procoio e per uno stretto sentiero si sale lentamente il versante Est del Tezio fino a raggiungere il Carpino. Poi si prosegue fuori sentiero attraversando un boschetto e risalendo una china sassosa fino a delle roccette (prima sosta). Si prosegue poi quasi in piano aggirando un monticello per entrare di nuovo nel bosco dove troveremo il Tiglio. Si prosegue alla stessa quota fino ad un avvallamento per poi salire in diagonale fino alla Croce della Pieve (seconda sosta). Si percorre poi la dorsale del monte salendo in cima al Tezio e scendendo poi ad una sella per risalire al Tezino (sosta). Si scende per un ripido sentiero fino ad incrociare il sentiero M22, lo si percorre verso destra per scendere al Romitorio. Si prosegue per andare verso il Castagno e in leggera discesa fino alle auto.   

Lunghezza Percorso: 11 km. Dislivello: 600 m. Durata stimata: 4,5 ore
Difficoltà: E
Modalità  e mezzi: Auto proprie Percorso Auto : Borgonovo-S.Marco-Cenerente-Strada dell'Oscano fino in cima alla salita, poi a sinistra per Migiana.
Appuntamento

Borgonovo ore 7,50

Parcheggio PAM S.Marco ore 8,00.

Iscrizione/Prenotazione:

Solo ed esclusivamente on line tasto Iscriviti

Approfondimenti:

Da "Il Tiglio dispettoso" di Francesco Brozzetti-

...Dopo qualche giorno mi recai, sempre con il mio caro amico Pino, sulla vetta del monte ed andai a cercare il tiglio. Scavalcai la gobba a suo tempo indicatami, scesi sul versante nord del tezio ed entra nella fitta, spinosa e quasi impenetrabile macchia che mi separava dalla meta, almeno così pensavo. Il tiglio mi era descritto come un essere enorme, inconfondibile, eppure girammo per una mezz'ora buona, ma del tiglio nessuna traccia. Eravamo amareggiati, delusi ed anche abbastanza arrabbiati: la nostra curiosità era stata delusa, anzi derisa. Riguadagnammo così le creste e, per il sentiero Miralago tornammo all'auto, silenziosi, rimuginando vendetta. ...---... Qualche giorno dopo tornai sempre con il mio amico sul monte e, quasi in religioso silenzio e rispetto, ci incamminammo per quello che mi era stato (di nuovo) descritto come il tragitto da fare. Trovammo alcuni punti di riferimento, la macchia sempre più spinosa ma ... il tiglio non c'era! Ancora una volta tornammo a casa sconfitti...---...Ancora una volta salimmo al monte e scendemmo verso Vallecupa. ci inoltrammo nella macchia incuranti delle punture e dei graffi e quando stavamo per tornare indietro con la coda tra le gambe ... lui era lì! Immenso , superbo, inconfondibile. Un vero monumento della natura. Restammo a contemplarlo per qualche minuto ... (Il Tezio e dintorni, n.14-Dic 2006-Ass.Cult.Monti del Tezio)

Allegati:
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Ricci Vincenzo 3336372943

Bigerna Duilio 3336408199

Crotti Daniele 3297336375

Ragni Marcello 3356794803