Monte Torre Maggiore Anello da Cesi
Data: 21/03/2019- Categoria: Escursionismo, Seniores
Organizzatori RICCI VINCENZO
BIGERNA DUILIO
MICCIO DORIANO
Descrizione:

Nella parte più meridionale dei Monti Martani, il Monte Torre Maggiore domina la via Flaminia intorno a Carsulae e la conca ternana con elevati terrazzamenti sopra impervie pareti, dove il bianco calcare spunta fra il verde intenso dei lecci e della macchia mediterranea. La sua posizione strategica ha avuto notevole importanza nell'antichità, qui al confine tra umbri, etruschi e romani. Ma ancora più notevole è stata nei secoli la sua funzione sacra e religiosa per l'uomo, che, nella sua eterna ricerca della divinità nella natura e nel cielo, ha qui lasciato innumerevoli segni ancora oggi facilmente leggibili. Stipi votive, templi pagani, celle eremitiche, un'abbazia benedettina, un convento francescano e antiche chiese furono per secoli punto di riferimento per le popolazioni di una vasta zona intorno al monte, che significativamente si chiamò anche Ara Maior. Questi segni, insieme ad una natura qui particolarmente bella, sono i protagonisti dell'escursione che inizia dal pittoresco paese di Cesi (437 m), "balcone della Valle Ternana", incastonato nel verde a mezza costa sotto ripide pareti in un quadro di armonica bellezza tutta umbra. Si comincia a salire poco dopo il paese in direzione est in ambiente boscato prevalentemente di leccio, si raggiunge il punto panoramico di Colle Zannuto (vista sopra Terni a 700 m) e da qui in direzione nord fino a località Le Prata (800 m). Successivamente in direzione ovest si contorna, passando in un bel bosco, il Torre Maggiore. Si arriva al monumento Cimarelli (974 m) dove, con una piccola digressione si scopre un bel panorama sui monti Martani. Poco dopo si cominciano a salire gli ultimi 150 m. di dislivello fino alla spettacolare vetta (1120 m) dove lo sguardo può spaziare da Todi a Perugia, da Assisi a Terni, dai monti Sabini al monte Soratte, dal Terminillo ai monti Sibillini ed oltre. Qui gli antichi umbri eressero un santuario, probabile calendario cosmico, i cui numerosi reperti (bronzetti schematici), sono custoditi a Perugia presso il museo archeologico. Ora sulla vetta restano le solitarie fondamenta di due grandi templi romani sorti su resti del santuario umbro. Si scende poi prevalentemente in direzione sud fino ad uno spettacolare e panoramico terrazzamento dominato dalla solitaria chiesa romanica di S.Erasmo (790 m), la cui abside è ciò che resta di una grande abbazia benedettina del IX sec. , costruita con i blocchi dell'antica città umbra di Clusiolum (super Interamna). Di questa città risalente al VI sec. a.c. restano tratti delle gigantesche mura poligonali che delimitano il pianoro e le fondamenta di un tempio. Ripreso il cammino, sempre in dir. sud, per un sentiero in mezzo ad un ambiente selvaggio ed aspro, incontrando due torri di avvistamento, e passando per S.Onofrio si ritorna a Cesi.    

Lunghezza Percorso: Km.15 Dislivello: 800 m. Durata stimata: 5 ore e mezzo più le soste
Difficoltà: E
Modalità  e mezzi:
Appuntamento

Borgonovo ore 7,30

Le Querce ore 7,45

Percorso auto : Perugia - E 45- Uscita Montecastrilli Avigliano- Sorgente Sangemini- Poggio Azzuano -Cesi   ( km.72)

Iscrizione/Prenotazione:

Sul sito per i soci CAI Perugia-Per telefono o mail ai conduttori.

Approfondimenti:
Allegati:
Contatta gli organizzatori:

Vincenzo Ricci 3336372943