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I Pizzi e i Piani di Ragnolo
Data: 24/06/2021- Categoria: Escursionismo, Seniores
Organizzatori RAGNI MARCELLO
VALENTINI GABRIELE
MANFREDINI UGO
MUGIANESI MAURIZIO
TIERI RINALDO
Descrizione: L’escursione si svolge in quella parte settentrionale dei Monti Sibillini, dove l’area del Parco è più stretta ed è caratterizzata dalla profonda valle scavata dal torrente Fiastrone che la incide obliquamente. La parte orientale è costituita da un ampio pianoro ondulato, per lo più al di sopra dei 1200 m, lasciato a prato e a pascolo, noto con il nome di Piani di Ragnolo, molto apprezzato e frequentato in inverno dagli sci-escursionisti. Se ad ovest il pianoro degrada sempre più boscoso e via via più ripido verso il Fiastone, ad est si impenna in ripidi rilievi che superano i 1500 m di quota e che poi precipitano quasi verticalmente sul versante di Sarnano e ne costituiscono l’ardito orizzonte occidentale. La nostra escursione parte dalla strada provinciale 5 dell’altopiano, a quota 1430 m, e sale verso E a raggiungere il tracciato del GAS (Grande Anello dei Sibillini), per seguirlo verso N in leggera discesa. Nei pressi di alcune strutture ricettive, lasceremo il Gas spostandoci verso oriente, raggiungendo la quota più bassa dell’escursione (m 1275), fino a scoprire il ripido crinale del Pizzo di Chioggia. Qui inizieremo verso sud un percorso che ci porterà a raggiungere e a superare le spettacolari creste che delimitano a est l’altopiano, le cui cime più note sono i Pizzi di Chioggia (m 1505), del Ragnolo (m 1556) e di Meta (m 1576). Non ci abbandoneranno in pratica mai le magnifiche viste a sud-ovest sulle alte vette dei Sibillini (monti Rotondo, Tre Vescovi, Berro, Priora,...) e ad est sul territorio basso-maceratese ed Ascolano (monte dell’Ascensione, Monti Gemelli,...). Ridiscesi dal Pizzo di Meta, riprenderemo il GAS per tornare alle auto. ATTENZIONE – Dopo l’escursione, sulla via del ritorno, ci fermeremo al paesetto di Fiastra per visitare i pochi ma originali e suggestivi ruderi del Castello di Magalotti, le cui origini risalgono alla fine del primo millennio. Nelle vicinanze è la chiesa romanica di San Paolo (1231), purtroppo ancora transennata dopo il terremoto del 2016. Altra attrattiva è la magnifica vista che si ha del Lago di Fiastra da questo balcone.
Lunghezza Percorso: 9 km circa Dislivello: 480 m circa Durata stimata: 3,5 ore circa (ma bisogna aggiungere le frequenti soste panoramiche e la visita al castello di Fiastra al termine)
Difficoltà: E (Non ci sono difficoltà tecniche particolari, ma le creste aeree che raggiungeremo sconsigliano di avvicinarsi a coloro che hanno particolari problemi con la vista del vuoto, dal quale si può comunque rimanere a debita distanza) Indicazioni: Sono consigliati i bastoncini. Sono necessari (come al solito) buoni scarponcini da montagna e, nello zaino, abiti anti-vento e acqua.
Modalità  e mezzi: Mezzi propri. Percorso auto (97,3 km): Collestrada, Foligno, superstrada del Chienti per Macerata, uscita Muccia, Pievebovigliana, Fiastra, San Lorenzo al Lago (mantenere la destra dir. Bolognola e Acquacanina), dopo circa 2 km si supererà a sinistra (su una curva a destra) il santuario di Santa Maria del Vallone e dopo ancora 900 m bisogna svoltare seccamente a sinistra dir. Sarnano; si segue questa Strada Provinciale 5 per 10,1 km (evitando ogni deviazione a sinistra) e parcheggiando in uno slargo a sinistra, 180 m prima di una stretta curva verso destra.
Appuntamento Si parte alle ore 7,30 dal bar di Collestrada.
Iscrizione/Prenotazione: Le prenotazioni si raccolgono on line nel sito.
Approfondimenti:
Allegati: Indicazioni-per-il-riavvio-delle-attività-escursionistiche-e-cicloescursionistiche-sezionali PARTECIPANTI e AUTODICHIARAZIONE.pdf
NUOVA AUTODICHIARAZIONE 2021-05-24.pdf
Contatta gli organizzatori: Ugo Manfredini 348 766 6713 Marcello Ragni 33 567 94803 Gabriele Valentini 338 170 6168