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| Sulla via dei bisci | |||||
| Data: 02/12/2025 | Categoria: Escursionismo, Escursionismo | ||||
| Organizzatori | ROSSI FRANCESCA | ||||
| COVARELLI ORIANA | |||||
| ORECCHINI ELENA | |||||
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| Descrizione: Percorso ad anello. Luogo di partenza ed arrivo al cimitero di San Giovanni del Pantano. Da qui si percorre un tratto di strada bianca per poi prendere un sentiero sulla destra in direzione di Torre Gualterotta che si raggiunge da un secondo sentiero da percorrere in entrambi le direzioni. Torre Gualterotta fu presumibilmente edificata intorno al XIV sec. con funzioni difensive ed il controllo della strada che da Cortona collegava Perugia ed Umbertide. Nel secolo successivo fu costruito il castello. Da diversi anni si trova in stato di rudere ed abbandono. Risulterebbe acquistato da un cittadino inglese interessato alla sua ricostruzione e sono ben visibili i cumuli di pietra selezionati in previsione del restauro. Ad oggi di questo “fantomatico cittadino” si sono perse tutte le tracce. Si riprende il cammino e sempre sulla destra si trova quello che resta della Villa del Faggeto. Una elegante villa della quale non si hanno informazioni. Inserita in una posizione isolata ma in un bel contesto paesaggistico. Si può ancora notare la presenza di due palme ed una graziosa fontana circolare avvolta dai rovi. Percorrendo il sentiero in leggera discesa si prende a sinistra e si sale attraverso il bosco fino ad arrivare al castello del Bisciaro. La storia di questo castello è fortemente legata a quella del Castello di Racchiusole che si trova in parallelo verso la valle del Nese. Entrambi furono edificati in luoghi molto isolati. Non si hanno notizie certe sul periodo di costruzione, ma da alcune fonti storiche si ipotizza che furono realizzati intorno al 1500. Si racconta che all’interno del castello del Bisciaro venissero ospitati i figli illegittimi, in dialetto perugino i bisci. Nel castello delle Racchiusole, invece venivano rinchiuse le ragazze madri e le suore in stato di gravidanza. Nel 1735 la proprietà del castello del Bisciaro passò alla nobile famiglia perugina dei Vermiglioli ed all’interno fu costruita una chiesa dedicata alla Madonna del Rosario. Attualmente il complesso ricade sotto una proprietà privata e non è visitabile. Si prosegue fino ad inoltrarsi in un sentiero boschivo che conduce alla tomba del Faggeto. Una tomba etrusca che fu scoperta casualmente tra il 1919 ed il 1920 da alcuni taglialegna in un bosco di faggi, motivo per cui è stata denominata tomba del Faggeto. La camera sepolcrale è rettangolare con volta a botte ed è stata costruita con blocchi di pietra arenaria connessi tra loro in maniera perfetta senza l’ausilio di malta. La particolarità di questa tomba è la porta di chiusura realizzata in un unico blocco, un monolite dallo spessore di undici centimetri. In base ai reperti ed alla tipologia di costruzione si ipotizza che possa risalire intorno al II sec a.c.. Da qui si ridiscende dal sentiero boschivo fino a riprendere la strada bianca che consente di chiudere l’anello. | |||||
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| Modalità e mezzi: | Mezzi propri. | ||||
| Appuntamento | Perugia parcheggio Giommetti (Borgonovo) ore 8,00 Cimitero di S. Giovanni del Pantano ore 8,30 | ||||
| Iscrizione/Prenotazione: I SOCI CAI ON-LINE SUL SITO COME DI CONSUETO I NON-SOCI DEVONO RIVOLGERSI AGLI ORGANIZZATORI ALMENO 2 GIORNI PRIMA DELL'ESCURSIONE PER L'ATTIVAZIONE DELL'ASSICURAZIONE GIORNALIERA (COSTO € 8,40) | |||||
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