Poggio Martello - Anello da Riofreddo
Data: 21/06/2018- Categoria: Escursionismo, Seniores
Organizzatori CROTTI DANIELE
BAMBINI GIUSEPPE
MANFREDINI UGO
VALENTINI GABRIELE
Descrizione:

Si parte da Riofreddo, piccolissimo nucleo in Comune di Visso (a poco più di 1000 m di altitudine). L'escursione è tutta in territorio marchigiano. Da Riofreddo seguiamo a ritroso (per un brevissimo tratto) la strada che arriva da Colfiorito lungo il sentiero ufficiale (per la cartografia vedi sotto); giunti alla F.te i Pisciarelli si sale in direzione O-SO sino ai 1109 m de La Croce. Qui si piega, sempre seguendo il sentiero tracciato e segnalato, in direzione N, sino alla F.te Vallesanta, ove una sosta è meritata. Siamo già sul massiccio del Cavallo con un'ampia veduta sulla Valle dell'Orzo. Siamo a quota di poco superiore ai 1300 m. Al dosso soprastante la fonte si segue una sorta di mulattiera (è una salita impegnativa; va percorsa piano, ciascuno col proprio passo) in direzione E e poi poco dopo direzione N, quindi ancora E, sino ad un piccolo pianoro dominato da tre immensi e affascinanti faggi (vedi foto), ove si aspettano tutti gli escursionisti. Siamo già ben oltre i 1450 m. Da qui, deviando in salita in direzione N, raggiungiamo la cima del monte Cavallo, posto a circa 1500 m slm. Ma la nostra meta è il vicino e più coinvolgente Poggio Martello. Pertanto pieghiamo alla nostra destra in direzione E - NE, scendiamo per qualche decina di metri di dislivello per poi risalire, dir.ne NE, in vetta al Poggio Martello (siamo sempre all'altezza dei 1500 m, metro più metro meno). Qua la sosta è più che doverosa: la vetta offre la visione del Pian della Valle, de La Romita (diruta), poco sotto, della piana di Collattoni, ancora più in basso, e, sopra e a N, dell'immenso Tolagna. A fianco un bosco di faggi offre un riparo meraviglioso per un riposo e uno spuntino (non troppo ricco, mi raccomando). Successivamente si ridiscende in direzione E, poi subito S, per raggiungere, via mezza costa, la piana sotto Costabella. Breve ma intensa sosta: la visione dei monti della Valnerina e degli amati Sibillini è un dovuto contributo agli stessi. Da qui saliamo in Costabella in direzione N, e lungo il crinale scendiamo (direzione ora E) sino ad incrociare il sentiero che ci porterà (adesso ancora direzione N e poi NE) alla Cima Corno  (1438 m), passando per uno "storico" cippo (e siamo sul SI), di cui ancora non abbiamo compreso il riferimento (un graffite sul tronco di un vicino faggio è peraltro fuorviante: lo vedrete e lo capirete). I prati dell'alto pianoro sono rilassanti e gratificanti, visto lo sforzo fin qua fatto: davanti a noi lo spettacolare Fema, il Cetrognola e, laggiù, il fantomatico Torricchio (entrambi nella Riserva Naturale della a noi ormai nota Montagna di Torricchio; ma questa è un'altra passata storia). Dal Cima Corno, dopo esserci compattati e aver quindi desinato con tutta calma, scendiamo piano piano (prestare attenzione: la discesa non è difficile ma ha una discreta pendenza), seguendo una virtuale linea (la direzione è verso E - SE) realizzata unendo ben altri 3 cippi, diversificati peraltro ripetto a quello iniziale, e per noi principale (così lo abbiamo inteso). Giunti quasi nei pressi del valico che a N porta a Pantaneto e a SE al Pian della Cuna, si risale leggermente e con brevi e semplici saliscendi arriviamo alla F.te delle Faore. La carta in nostro possesso non segnala l'altitudine: la stimiamo sui 1200 m. Indubbiamente un GPS potrebbe essere più preciso, se non precisissimo, ma un po' di suspence (o suspense che dir si voglia) non guasta ogni tanto. Da qui si seguono una serie di stradelli che attraversando la V. di Monte Cavallo ci portano in direzione S - SE a Riofreddo, da dove siamo partiti (vedi allegato 1).

Lunghezza Percorso: 11 km circa. Dislivello: Dislivello complessivo di circa 600 metri o poco oltre (vedi allegato 2). Durata stimata: Di circa 5 ore e mezzo più le varie soste. Il rientro a Perugia è ipotizzato a metà o tardo pomeriggio.
Difficoltà: E + (siamo "seniores", non dimentichiamolo), legata alla lunghezza relativa ed al dislivello peraltro abbastanza contenuto. Indicazioni: Siamo a giugno inoltrato e a ben oltre i 1000 di altezza. Ormai sappiamo come comportarci ed attrezzarci: cibarie a seconda dei propri gusti e necessità, acqua a sufficienza (anche se abbiamo ben due preziose sorgenti di acqua potabile dopo 1 ora e mezzo di cammino e un'ora prima dell'arrivo), e via dicendo. Come sempre, in armonia con le indicazione dell'associazione di appartenenza, invitiamo tutti cortesemente il proprio stato fisico per garantire il buon svolgimento dell'escursione, ed evitare le solite sovente inopportune lamentele.
Modalità  e mezzi: Autovetture proprie con equipaggi compatti.
Appuntamento

Il primo appuntamento è a Borgonovo alle ore 7.30. Il secondo e più importante è a Collestrada alle ore 7.50. Consigliamo qua la sosta caffè e quant'altro. Lungo la strada non abbiamo punti di stop. Da Collestrada bassa si parte non più tardi delle ore 8.00. Si prende la superstrada che va a Foligno, si supera Foligno e da Foligno ci si incanala nella nuova superstrada verso le Marche per uscire a Colfiorito. Da qui si prende la strada che porta verso Visso e la si percorre per svariati km sino a Riofreddo, ove inizia la escursione. Da Collestrada a Riofreddo ci vogliono 60 minuti circa. Il percorso in autovettura è stimabile in una settantina di chilometri (tanti all'andata e tanti al ritorno, più o meno). La partenza dell'escursione è pertanto ipotizzabile verso le ore 9.15 - 9.30.

Al ritorno (la partenza da Riofreddo potrebbe essere stimata tra le ore 15 e le ore 16) potrebbe essere cosa confortevole raggiungere il locale Forti's lungo la via interna principale di Colfiorito, per rifocillarci con una bevanda, ottima qua la birra, o altro e stare insieme onde magari riflettere sulla giornata passata insieme.

Iscrizione/Prenotazione:

Opportuna la prenotazione in tempi utili nel sito del CAI di PG come oramai è consuetudine. Non è obbligatoria ma è indubbiamente utile e facilita le registrazioni. Grazie a chi ci viene incontro.

Approfondimenti:

Grazie soprattutto alla rete abbiamo alcune notizie relative al Borgo di Riofreddo (in allegato III).

Per quanto riguarda il massiccio del Monte Cavallo lasciamo al singolo la ricerca di curiosità o approfondimenti al riguardo. A noi piace lasciarvi liberi di spaziare con lo sguardo, l'udito, la mente e godere delle meraviglie della natura (indubbiamente manipolata dall'uomo ma qui ancora apprezzabile).

NB: durante l'escursione proporremo almeno due momenti (4 minuti cadauno) di assoluto silenzio per ascoltare anche con l'udito la natura, con i suoi suoni, soffi, rumori, musicalità...

Allegati: mart tr..bmp
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Riofreddo di Visso.docx
Quota di partecipazione: Niuna. Contatta gli organizzatori:

L'escursione, in un'atmosfera quasi incantata, tra vallate boschi e pianori, con panorami sui quasi "dimenticati" Sibillini, sui monti della Valnerina e delle Terre di Mezzo, sulle Terre di Confine degli Altopiani Plestini, è organizzata da un nucleo del Gruppo Seniores; nella fattispecie sarà guidata da Daniele Crotti (referente), con il supporto di Giuseppe Bambini, Gabriele Valentini ed Ugo Manfredini.

Per la cartografia abbiamo in mano la Carta Kompass 2473 - Foligno, Spoleto, Terni, Valnerina - 1:50 000. Non è ottimale ma è sufficiente come riferimento per la odierna escursione (vedi anche i primi due allegati).