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Descrizione: Nocera, caratteristica cittadina medioevale arroccata su una collina, fondata dagli Umbri nel VI secolo A.C. , divenuta importante municipio romano lungo la via Flaminia, famosa per la bontà delle sue acque, portate nel 1600 fino a Costantinopoli.
Partiremo proprio da una delle sue fonti, la fonte Flaminia, situata in una conca sottostante l'abitato di Nocera, in località 'Le Case' . A differenza della sorgente " l'Angelica", nota sin dal '500, è stata scoperta di recente, negli anni '60 del secolo scorso. Quest'acqua è caratterizzata da un residuo fisso equilibrato, è ricca di bicarbonati e calcio, nonché minerali essenziali come magnesio e potassio; quindi un'acqua mediominerale, spesso classificata come acqua oligominerale o leggermente mineralizzata.
Partiremo dunque dalla fonte Flaminia, parcheggiando le autovetture nei paraggi ( meglio non nel piazzale antistante la fonte stessa). Dopo un iniziale tratto pianeggiante, percorreremo un sentiero ombreggiato che si snoda in salita per circa un'ora. Cammineremo
con calma, immersi nel verde, fino alla sommità dell'altura, denominata 'monte Busseto' 832 m. Lì sosteremo per ammirare il panorama sui monti sopra Nocera, con il picco più alto, il monte Pennino, 1571 m. e i Sibillini. Poi percorreremo il crinale, un prato verde con belle fioriture, per piegare dopo poco a sinistra dove , per un comodo sentiero, scenderemo fino al paesino contadino di Stravignano.
Dopo un brevissimo tratto asfaltato, non trafficato, arriveremo a Bagni di Nocera . Conosciuta fin dai primi anni del 1500 per le proprietà curative della sua sorgente, denominata 'Acqua Bianca' o Acqua Santa', la località di Bagni fu sede, tra il XVII e XIX secolo, di un elegante e prestigioso stabilimento termale di proprietà dello Stato Pontificio. Attualmente l'area ospita il Centro Vacanze e Congressi Fonte Angelica, un'ampia struttura immersa nel verde con hotel, piscina e impianti.
L'acqua è iposodica, oligominerale, con basso residuo fisso ed equilibrato contenuto di calcio e bicarbonati.
Subito dopo lo stabilimento, prenderemo un sentiero sulla sinistra che ci condurrà per comoda discesa fino alla località ' Case Basse' . Da lì prenderemo un bellissimo sentiero "la via delle sorgenti" e, dapprima attraverso una gradevole campagna, poi costeggiando il fiume Topino, immersi in una folta vegetazione, arriveremo alla località Mugnano.
Faremo un tratto di asfalto poco trafficato e torneremo al punto di partenza. Chi vorrà potrà salire con le macchine al centro storico dove, presso la bisceria ' Vecchia Flaminia' a Piazza Umberto, si potranno gustare i caratteristici Bisci ( che dobbiamo però prenotare possibilmente entro sabato - contattare gli organizzatori, anche via whatsApp )
Inoltre dopo pranzo sarà possibile una visita al paese, museo e monumenti principali, avendo come guida il direttore stesso del museo, Matteo Bebi - al costo di euro 5 a testa.
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Difficoltà: Escursionismo
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Indicazioni: scarponi da montagna, bastoncini, cappello, occhiali da sole, abbigliamento da montagna adeguato al periodo.
acqua -ci si può comunque anche rifornire alla partenza, alla fonte Flaminia , pranzo al sacco ( per la prenotazione dei caratteristici bisci si veda quanto sopra scritto)
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